L'evoluzione di Airbnb

Se all’inizio la proposta di Airbnb era quella di mettere in contatto chi cercava una soluzione per l’ospitalità a buon mercato, anche solo un letto, con chi poteva metterla a disposizione, oggi l’obiettivo è quello di soddisfare richieste della clientela sempre più specifiche e particolareggiate.
Dal 2008, anno della sua fondazione, Airbnb si è gradualmente affermato come punto di riferimento per la prenotazione di posti letto e stanze, fino ad arrivare ad un’offerta di case vacanze e ville. Ad oggi possiamo contare circa tre milioni di alloggi distribuiti su 191 Paesi.

Tra i desideri più frequenti degli ospiti troviamo in primis la certezza della prenotazione. Bisogna ricordare che con Airbnb la tariffa per l’ospitalità va corrisposta all’inizio; quindi, chi prenota si aspetta di trovare l’alloggio così come descritto, con le indicazioni riportate nel dettaglio nell’apposita sezione.

Altro punto imprescindibile è la pulizia dell’ambiente e della biancheria fornita. A nessun ospite, infatti, piace soggiornare in un ambiente poco pulito, soprattutto se si viaggia con bambini a seguito.

Infine, anche l’host deve avere un comportamento simile a quello che si tiene in albergo. Tra le caratteristiche che non possono mancare ci sono sicuramente cortesia, disponibilità e discrezione.

Airbnb ha annunciato anche l’arrivo di un nuovo servizio, il cui nome provvisorio sembrerebbe essere “Select”. Grazie alle ispezioni dei propri dipendenti, Airbnb selezionerà le case e gli alloggi offerti dagli host presenti sul portale e ne valuterà la qualità e la pulizia. Le case e gli alloggi meritevoli saranno presentati in una sezione apposita del sito. Tale servizio diventerà attivo entro la fine del 2017.

Come vediamo, anche l’ospitalità di tipo non professionale si sta avviando a diventare sempre più simile a quella di un albergo. Le richieste dei clienti sono sempre più esigenti; d’altro canto, possiamo notare che i prezzi proposti sono in alcuni casi competitivi, ma allo stesso tempo alla richiesta economica, soprattutto quella più elevata, deve corrispondere un’offerta di servizi e ambienti consona alla cifra che si sta pagando.

Quali sono dunque i principi che un buon host deve seguire per far in modo che la propria casa o l’alloggio offerto siano conformi ai più alti standard qualitativi?

Anzitutto non si può escludere dalla propria offerta una camera da letto accogliente, arredata con gusto e semplicità. All’ospite non dovrà sembrare di occupare la stanza di una persona che ha precedentemente vissuto lì: non deve essere un ambiente ricco di personalità o pieno di oggetti personali.

La camera dovrà presentare un letto comodo, con materasso e reti adatti e privi di danni. Se l’ospite troverà scomoda la stanza, a risentirne potranno essere anche le potenziali recensioni, che come sappiamo possono influenzare negativamente le future prenotazioni. Per prolungare la vita del proprio materasso si possono utilizzare dei coprimaterasso idrorepellenti che non assorbono eventuali i liquidi.

La biancheria da letto offerta deve essere igienizzata e priva di imperfezioni, come per esempio buchi e/o bruciature di ferro da stiro. Nel caso in cui si scelga di utilizzare biancheria da letto bianca, ovviamente non bisogna collocare in camera completi ingialliti o ingrigiti.

Inoltre, è importante disporre all’interno della camera il mobilio essenziale per non soffocare l’ambiente, come per esempio un armadio, dei comodini corredati da punto luce e una scrivania. All’interno dell’armadio si possono collocare delle coperte oppure una cassaforte, per consentire all’ospite di conservare i propri effetti personali in tutta tranquillità. Collocare in camera anche un reggivaligie può aiutare a prevenire antiestetici graffi sul muro, oltre a consentire ai clienti di disfare e rifare i bagagli in tutta comodità.

Sempre in camera da letto si possono collocare, magari sopra una scrivania, un bollitore elettrico e una selezione di the e bibite solubili, come per esempio la camomilla, che possono tornare utili all’ospite.

Il bagno è un’altra delle stanze la cui scarsa funzionalità può determinare cattive recensioni. Non possono mancare sanitari con rubinetteria funzionante e prodotti di cortesia, come saponi e bagnoschiuma, adatti particolarmente a chi offre il proprio alloggio per soggiorni di qualche settimana.

Può essere utile collocare in casa anche un set da cucito o uno dei nostri Holiday Pack, pacchi di benvenuto che hanno in dotazione prodotti per la colazione, per una cena o un pranzo, e prodotti per la pulizia della casa e della persona.

Rendere le proprie case adatte alle nuove esigenze imposte da partner come Airbnb ora diventa una vera e propria necessità. L’accoglienza è un mestiere e l’improvvisazione può essere lasciata al caso: proprio per questa ragione anche una piattaforma come Airbnb, per offrire sempre un servizio di alto livello ai propri utenti, sa di dover puntare sulla qualità. Di conseguenza, anche i suoi iscritti dovranno adeguarsi per poter vedere i propri annunci sempre in cima alla lista dei risultati di ricerca.

01 Settembre 2017 | Notizie utili
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